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Le Nostre Offerte Speciali

Promozione di Carnevale

Prezzo €150,00 a persona. La quota comprende soggiorno di 4 notti con trattamento di Mezza Pensione e assistenza e guida alle manifestazioni.

Pacchetto Promozionale di Carnevale

L'Agriturismo Serras D'Ala ti offre un'occasione unica: la scoperta della Sartiglia e delle altre manifestazioni carnevalesche sarde, con un pacchetto promozionale veramente imperdibile.

1° Giorno - Sabato 17 Febbraio

Arrivo e sistemazione nell'Agriturismo, cena tradizionale e pernottamento.

2° Giorno - Domenica 18 Febbraio

Colazione, visita guidata alle scuderie, si assisterà alla bardatura dei cavalli e alla vestizione dei cavalieri partecipanti alla Sartiglia, qui verrà offerto un ricco buffet tradizionale. Proseguirà la visita ad Oristano dove si potrà assistere alla sfilata del Corteo dei Sartiglianti, visitare le mostre o assistere alla Sartiglia (per le tribune sarà necessario prenotare, biglietto non incluso). Al termine della manifestazione cena presso l'agriturismo e pernottamento.

3° Giorno - Lunedì 19 Febbraio

Colazione - Visita a Santu Lussurgiu per assistere a "Sa Carrela e Nanti" spericolata corsa a cavallo per le vie del paese - o giornata a disposizione per conoscere il territorio oristanese. Cena e pernottamento.

4° Giorno - Martedì 20 Febbraio

Colazione, visita guidata alle scuderie, si assisterà alla bardatura dei cavalli e alla vestizione dei cavalieri partecipanti alla Sartiglia, qui verra' offerto un ricco buffet tradizionale. Proseguirà la visita ad Oristano dove si potrà assistere alla sfilata del Corteo dei Sartiglianti, visitare le mostre o assistere alla Sartiglia. Al termine della manifestazione cena presso agriturismo e pernottamento.

5° Giorno - Mercoledì 21 Febbraio

Colazione, partenza.


La Sartiglia, Oristano

La Sartiglia è sicuramente la manifestazione più radicata nel cuore degli Oristanesi.

Fu in epoca del dominio spagnolo, che la Sartiglia divenne parte dei festeggiamenti carnevaleschi. L'ultima domenica e il martedì di Carnevale i più abili cavalieri potevano cimentarsi, mascherati, nella corsa all'anello scegliendo il maestro di campo, che rappresentava metaforicamente l'erede dei giudici oristanesi. Il Gremio dei Falegnami e quello dei Contadini, unici superstiti delle tante antiche corporazioni assunsero il compito di perpetuare la tradizione. La Sartiglia è carica di misteriosi rituali tutt'ora non molto chiari, i momenti salienti sono i seguenti.

La Vestizione

In un luogo scelto dai Gremi, dove Su Cumpoidori su di un tavolo viene vestito del costume tradizionale da un gruppo di ragazze (Massaieddas) in costume Oristanese, guidate da una donna anziana (Massaia Manna). Su Cumpoidori, una volta indossato l'abito e la maschera, dal tavolo monterà direttamente a cavallo e non dovrà più toccare terra sino alla conclusione della Sartiglia. Affiancato da due cavalieri darà la benedizione alla folla con "Sa Pippia e Maiu" uno scettro con agli estremi un mazzetto di viole.

Il Corteo

Conclusa la vestizione si forma il corteo che raggiunge via Duomo dove si svolge la corsa alla stella. Il corteo è composto oltre che da Su Cumpoidori, da tutti i cavalieri, i componenti dei Gremi, i trombettieri e tamburini che accompagnano con diversi ritmi le varie fasi della manifestazione.

La Corsa alla Stella

Il torneo vero e proprio inizia, quando Su Cumpoidori incrocia la spada con su "Secundu Cumpoi". Celebrato questo rito, Su Cumpoidori incitato dal rullo dei tamburi e da squilli di trombe si lancia in una corsa sfrenata cercando di infilzare con la spada il foro di una stella posizionata a mezza strada del percorso. La corsa verrà ripetuta solo dai cavalieri scelti a suo insindacabile giudizio. Dopo la corsa con le spade ha luogo quella con Su Stoccu, una corta lancia, riservata esclusivamente a Su Cumpoidori e a Su Segundu. Terminate queste corse Su Majorali (Capo del Gremio) riconsegna a Su Cumpoidori Sa Pippia e Maiu con la quale benedirà la folla lanciato in una cavalcata disteso supino sul dorso del cavallo, attraverso tutto il percorso.

Ricomposto il corteo i cavalieri si spostano in Via Mazzini, dove accoppiati in pariglie compiono spericolate evoluzioni in equilibrio sui cavalli lanciati a grande velocità. Ormai al tramonto, si ricompone il corteo per accompagnare Su Cumpoidori al rito della svestizione dove avverrà l'ultima benedizione mentre i Massaieddas ripetono il lancio di grano e fiori.

Sa Carrela e Nanti, Santu Lussurgiu

A Santu Lussurgiu il Carnevale è una manifestazione particolarmente sentita. La Domenica di Carnevale, intorno alle 15.30, i primi cavalieri (circa 60 e tutti rigorosamente lussurgesi) si presentano a S'Iscappadorzu, il punto in cui avrà inizio la manifestazione. La partenza delle pariglie, composta da due o tre cavalieri per volta, viene data da un addetto alla sicurezza, ma è lo speaker Ambrogio Casula, che da oltre vent'anni, con voce incitante comunica di liberare il percorso, autorizzando così l'inizio della corsa. Il bravo cavaliere mostrerà compostezza ed eleganza, il suo assetto dovrà essere impeccabile. La bardatura e la pulizia del cavallo sono il biglietto da visita di ciascun cavaliere. I tanti esperti e appassionati del cavallo, osservano e commentano con fare critico chi non presenta bardatura e pulizia accurata. L'abilità dei cavalieri consiste nel mettere insieme la maestria equestre, l'assetto durante la corsa, la compostezza dei cavalli lungo il tortuoso percorso.